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Iontoforesi sclerale: una rivoluzione nel trattamento della maculopatia

Per i pazienti affetti da Degenerazione Maculare Legata all’Età (DMLE), è recentemente disponibile in Italia un innovativo trattamento per la somministrazione topica di luteina mediante iontoforesi sclerale. L’obiettivo di questa tecnica è migliorare le attuali strategie di prevenzione della progressione della patologia, offrendo un metodo più efficace rispetto alla sola integrazione orale di luteina.

Lo scopo del trattamento è migliorare le attuali strategie di prevenzione della progressione della patologia, offrendo un metodo più efficace rispetto alla sola somministrazione orale di luteina.

LA LUTEINA

La luteina è il principale pigmento della macula, l’area centrale della retina deputata alla visione distinta e dei colori. La luteina ha il ruolo di filtrare la luce blu, agendo come schermo protettivo naturale per preservare la funzione e l’integrità delle cellule retiniche (i fotorecettori). L’assorbimento selettivo della luce blu da parte della luteina riduce il rischio del danno foto-ossidativo cellulare che è tra i maggiori fattori di rischio per la genesi e la progressione della DLME.

La luteina è un carotenoide assunto principalmente attraverso l’alimentazione o tramite integratori alimentari. I cibi più ricchi di luteina includono le verdure a foglia verde, la zucca, la frutta (albicocche e kiwi), e le uova.

I risultati dello studio AREDS2(1) hanno dimostrato che l’integrazione orale con luteina (10 mg/die) riduce del 26% il rischio di progressione verso forme avanzate di DMLE rispetto al gruppo placebo. Studi successivi hanno dimostrato che l’integrazione orale giornaliera di 10 mg di luteina incrementa la concentrazione plasmatica del carotenoide e, dopo alcuni mesi di assunzione continua, induce anche un incremento significativo della concentrazione del pigmento nella macula. Tuttavia, l’assorbimento oculare di luteina ingerita con gli integratori è influenzato da molti fattori relativi alla compliance del paziente, all’assorbimento intestinale, al trasporto plasmatico ed a fattori genetici, che rendono poco prevedibile nel singolo paziente la reale efficace di questo approccio nel prevenire la progressione della DLME. Il maggior limite dell’assunzione orale giornaliera è proprio la scarsa aderenza al trattamento da parte dei pazienti, che dopo un periodo più o meno lungo, tendono ad interrompere l’integrazione di luteina. L’interruzione dell’integrazione di luteina comporta una rapida perdita dei benefici terapeutici, favorendo la progressione della degenerazione maculare. (1)

UN NUOVO METODO DI SOMMINISTRAZIONE DELLA LUTEINA

Recentemente è stato sviluppato e brevettato un nuovo metodo di somministrazione della luteina per via topica (ovvero attraverso la sclera, che costituisce la tunica esterna, di colore bianco, dell’occhio), denominato IONTORETINA®, di cui è fabbricante l’azienda Offhealth S.p.A.(2)

Lo scopo della somministrazione topica di luteina è quello di veicolare una concentrazione maggiore del carotenoide direttamente alla macula, intensificandone gli effetti protettivi e superando il limite della scarsa aderenza dei pazienti all’integrazione orale.

Il nuovo metodo si basa sulla iontoforesi, che tramite l’applicazione di una corrente a bassa intensità (2,5 mA), facilita il trasporto della luteina attraverso la sclera, raggiungendo direttamente la macula. Il dispositivo medico di iontoforesi sclerale consiste in un elettrodo attivo a forma di imbuto che è posto a contatto della superficie oculare ed un secondo elettrodo passivo, posto sulla cute intorno all’orbita. Gli elettrodi sono collegati ad un generatore portatile che applica la corrente per i quattro minuti di durata del trattamento.

Il trattamento è sicuro e non invasivo, eliminando il rischio di qualsiasi complicanza ai tessuti oculari, come dimostrato dagli studi preclinici e dagli studi clinici eseguiti sulla procedura. (3,4)

BIBLIOGRAFIA

  1. Chew EY, Clemons TE, Agrón E, Domalpally A, Keenan TDL, Vitale S, Weber C, Smith DC, Christen W; AREDS2 Research Group. Long-term Outcomes of Adding Lutein/Zeaxanthin and ω-3 Fatty Acids to the AREDS Supplements on Age-Related Macular Degeneration Progression: AREDS2 Report 28. JAMA Ophthalmol. 2022;140(7):692-698. 
  2. Brevetto Offhealth S.p.A https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28700128/
  3. Lombardo M, Serrao S, Lombardo G. Challenges in Age-Related Macular Degeneration: From Risk Factors to Novel Diagnostics and Prevention Strategies. Front Med (Lausanne) 2022; 9:887104. 
  4. Lombardo M, Villari V, Micali N, Roy P, Sousa SH, Lombardo G. Assessment of trans-scleral iontophoresis delivery of lutein to the human retina. J Biophotonics. 2018

Dr. Marco Lombardo

Specialista in Oftalmologia e Chirurgia Oculare DdR in Ingegneria Biomedica ed Informatica
Co-fondatore di Vision Engineering Italy srl. Roma