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Prevenzione della Maculopatia: dieta, stile di Vita e fattori di rischio da non sottovalutare

La Maculopatia Senile (Degenerazione maculare legata all’età ,DMLE) è la principale causa di perdita progressiva della vista tra gli anziani dei paesi sviluppati. 

È un disturbo multifattoriale, e la sua prevenzione e il rallentamento della progressione sono strettamente legati alla modifica dei fattori di rischio legati allo stile di vita, alla nutrizione e alla salute sistemica.

I principali meccanismi che collegano questi fattori all’AMD sono l’aumento dello stress ossidativo e l’infiammazione cronica nella retina. 

L’occhio, e in particolare la retina, è uno degli organi con la più alta richiesta di ossigeno ed è quindi altamente suscettibile alla formazione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) e allo stress ossidativo.

Ecco una panoramica completa dei fattori di prevenzione, dieta e rischio modificabili da non sottovalutare.

 Dieta e Nutrizione: Strategie Protettive

La nutrizione gioca un ruolo centrale nello sviluppo e nella progressione dell’AMD.

Dieta Mediterranea

L’adesione a una dieta sana, in particolare la dieta Mediterranea, è associata a un rischio inferiore sia di AMD precoce che tardiva.

Questa dieta è caratterizzata da:

• Un elevato apporto di verdure, frutta, legumi, cereali integrali e noci.

• Un consumo moderato di alcol.

• Un basso consumo di carne rossa, carni lavorate e prodotti lattiero-caseari.

• Una preferenza per i grassi monoinsaturi rispetto ai grassi saturi.

Studi prospettici hanno dimostrato che una forte aderenza alla dieta Mediterranea abbassa il rischio di sviluppare AMD tardiva. In particolare, l’adesione alla dieta Mediterranea ha mostrato una riduzione del 41% del rischio di sviluppare AMD avanzata.

Alimenti da Limitare

Una dieta segnata da un consumo eccessivo di:

• Grassi saturi.

• Zuccheri semplici.

• Sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio.

• Sodio.

Questi elementi, combinati con una ridotta assunzione di antiossidanti, fibre e vitamine, sono correlati a un aumento dei livelli di stress ossidativo. Le diete ad alto indice glicemico (con carboidrati che aumentano rapidamente la glicemia) sono state collegate allo sviluppo e alla progressione dell’AMD. I cereali raffinati (come pane raffinato, cracker e patatine) aumentano rapidamente gli zuccheri nel sangue, a differenza dei cereali integrali ricchi di fibre che rallentano l’assorbimento.

Supplementi Nutrizionali (AREDS e AREDS2)

Gli studi pubblicati in letteratura quali AREDS e AREDS2 hanno stabilito i benefici degli integratori per i pazienti a rischio di sviluppare forme avanzate di AMD.

Formulazione AREDS Originale: Una combinazione di 500 mg di vitamina C, 400 unità internazionali (IU) di vitamina E, 15 mg di beta-carotene, 80 mg di zinco e 2 mg di rame ha ridotto significativamente il rischio a 5 anni di sviluppare AMD avanzata del 25% nei pazienti con almeno AMD intermedia (Categoria 3 o 4).

 Formulazione AREDS2 Aggiornata: L’estensione dello studio ha esaminato la sostituzione del beta-carotene con la luteina e la zeaxantina. La luteina e la zeaxantina hanno fornito un effetto protettivo significativamente più forte contro la progressione verso l’AMD tardiva.

La luteina è un carotenoide che è normalmente assunto attraverso i cibi che ne sono ricchi (verdura a foglia verde, larga e fronzuta come cavoli e spinaci, frutta come albicocche, kiwi, uova, ecc.). Nel corpo umano, la luteina è concentrata nella macula, l’area centrale della retina, dove agisce da schermo protettivo naturale della funzione ed integrità delle cellule retiniche. Essa è infatti in grado di assorbire selettivamente la luce blu, che risulta particolarmente dannosa per le cellule retiniche, essendo principale cause del danno foto-ossi dativo cellulare. La fisiologica presenza di questo pigmento nell’occhio contribuisce pertanto a proteggere le delicate strutture dell’occhio e a conservare la funzione visiva.

La formulazione AREDS2 attualmente raccomandata per le forme precoci o avanzate è la seguente:

• Vitamina C: 500 mg

• Vitamina E: 400 IU

• Luteina: 10 mg

• Zeaxantina: 2 mg

• Zinco (ossido): 80 mg

• Rame (ossido rameico): 2 mg

 Fattori di Rischio Legati allo Stile di Vita

I fattori di rischio legati allo stile di vita sono i più influenti per la salute generale e possono aumentare o diminuire significativamente il rischio di AMD.

Fumo di Tabacco

Il fumo è il fattore modificabile più importante. Rilascia sostanze tossiche che generano radicali liberi e specie reattive dell’ossigeno (ROS), causando stress ossidativo che si concentra nella retina.

• Rischio Aumentato: I fumatori attuali di 25 o più sigarette al giorno avevano un rischio di maculopatie aumentato di 2.4 volte rispetto ai non fumatori.

• Relazione Dose-Risposta: Il rischio di AMD è direttamente proporzionale agli anni di fumo e ai pacchetti-anno fumati.

• Ex-Fumatori: Anche gli ex-fumatori mantengono un rischio aumentato (circa due volte) rispetto ai non fumatori, con una riduzione limitata del rischio anche 15 o più anni dopo aver smesso.

• Il fumo è associato a un aumento delle probabilità di sviluppare degenerazione maculare precoce ola sua progressione di circa il 45%.

Attività Fisica

L’attività fisica regolare è protettiva. L’esercizio aumenta l’attività degli enzimi antiossidanti e la resistenza allo stress ossidativo.

• Una metanalisi ha concluso che l’attività fisica moderata regolare era correlata a tassi inferiori di degenerazione maculare precoce  e  tardiva 

Esposizione Solare

L’eccessiva esposizione alla luce solare è un fattore sospettato nella patogenesi delle maculopatie, sebbene gli studi siano limitati.

• Le radiazioni UV portano alla produzione di ROS e allo stress ossidativo, che danneggiano le cellule dell’epitelio pigmentato retinico (RPE).

• Lo studio Beaver Dam Eye ha riscontrato un’associazione significativa tra il tempo trascorso all’aperto e lo sviluppo di AMD precoce 

Durata del Sonno

I dati sulla relazione tra sonno e AMD sono ancora emergenti e inconcludenti.

• Alcuni studi suggeriscono che una durata del sonno breve (meno di 6 ore) possa essere associata a un aumento del rischio di AMD neovascolare.

• I pazienti con insonnia clinicamente diagnosticata erano più propensi a sviluppare la patologia rispetto a quelli senza insonnia 

Fattori di Salute Sistemica e Obesità

L’AMD è legata a condizioni sistemiche che danneggiano la vascolarizzazione e causano infiammazione.

• Diabete e Malattie Cardiovascolari: Le principali condizioni modificabili legate alle maculopatie e retinopatie sono diabete, malattie cardiache, ipertensione e obesità. Queste condizioni possono compromettere l’integrità della vascolarizzazione retinica e coroideale.

    ◦ Una durata del diabete di 5 o più anni, l’uso di insulina e la presenza di retinopatia diabetica a rischio per la vista erano collegati a una maggiore probabilità di sviluppare una forma essudativa.

• BMI (indice di massa corporea) e obesità: l’obesità è stata associata a un rischio elevato di sviluppo e progressione.

    ◦ Un’analisi di studi prospettici ha rilevato che il rischio di sviluppo aumentava del 32% nei soggetti obesi.

    ◦ L’obesità addominale era un fattore di rischio indipendente per l’AMD precoce e tardiva negli uomini. 

Interazioni Genetica e Microbioma

La patologia ha una forte componente genetica, ma l’interazione tra i geni e i fattori ambientali è fondamentale.

• Interazione Genetica-Dieta: L’adesione alla dieta Mediterranea e il consumo di pesce sono risultati associati a un rischio inferiore di forme avanzate e atrofia geografica solo nei partecipanti con almeno un allele protettivo del gene CFH. Questo suggerisce che i benefici della dieta Mediterranea possono variare in base al genotipo.

• Microbioma Intestinale: Il microbioma intestinale svolge un ruolo chiave nell’omeostasi e nella funzione immunitaria. Le diete ricche di grassi saturi e zuccheri (dieta occidentale) possono causare disbiosi intestinale, uno stato proinfiammatorio implicato nello sviluppo di malattie, inclusa la degenerazione maculare(il concetto di “asse intestino-retina”).

Conclusioni

Le attuali ricerche suggeriscono che la patologia può essere modificata adottando uno stile di vita sano che includa esercizio fisico regolare, una dieta equilibrata ricca di antiossidanti (come la dieta Mediterranea), evitando il fumo e, quando appropriato, assumendo gli integratori . L’identificazione delle interazioni tra dieta, microbioma e fattori genetici rappresenta una nuova frontiera per lo sviluppo di strategie di prevenzione personalizzate.

Saigal, Khushi & Salama, Joshua & Pardo, Alfredo & Lopez, Sebastian & Gregori, Ninel. (2025). Modifiable Lifestyle Risk Factors and Strategies for Slowing the Progression of Age-Related Macular Degeneration. Vision. 9. 16. 10.3390/vision9010016.